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| Informazioni
di base per l'accesso in Italia |
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1.
Il Visto per l'Italia
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2.
Come entrare in Italia per motivi turistici
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3.
L'Ingresso degli Stranieri In Italia
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4.
Passaporti e Documenti di Viaggio Equivalenti
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5.
Paesi i cui Cittadini hanno bisogno del Visto
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6.
Le 20 Tipologie di Visto d'Ingresso
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| 2. Come
entrare in Italia per motivi turistici |
Il visto turistico
consente l’ingresso, per breve durata, in Italia e
negli altri paesi dello Spazio Schengen, al cittadino
straniero che intenda viaggiare per motivi turistici
per un massimo di 90 giorni.
La domanda deve
essere presentata per iscritto all'ambasciata personalmente
dallo straniero.
Ecco i requisiti per ottenerlo:
adeguati
mezzi finanziari di sostentamento (documenti di credito,
fidejussione ancaria, polizza fidejussoria, ecc.),
non inferiori a quanto stabilito dalle norme in materia.
Vedi tabella sotto:
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| Durata del soggiorno |
Per una persona |
Per due o più persone |
| da 1 a 5 giorni |
€ 269,60 complessivi |
€ 212,81 complessivi |
| da 6 a 10 giorni |
€ 44,93 al giorno |
€ 26,33 al giorno |
| da 11 a 20 giorni |
€ 51,64 fissi + € 25,82 al giorno |
€ 36,67 fissi + € 22,21 al giorno |
| oltre 20 giorni - massimo 90 giorni |
€ 206,58 fissi + € 118,79 al giorno |
€ 27,89 fissi + € 17,04 al giorno |
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- prenotazione del volo
di andata e di ritorno;
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- disponibilità alloggiativa
(prenotazione hotel, dichiarazione di ospitalità,
etc... );
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- eventuale
dichiarazione di invito sottoscritta da un cittadino
italiano o straniero regolarmente residente, con cui
il dichiarante attesti la propria disponibilità ad
offrire ospitalità in Italia nei confronti del richiedente.
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Con il
visto turistico non è possibile effettuare attività
lavorativa.
E' altresì importante che dal Maggio del 2007 non
è più necessario richiedere in questura il permesso
di soggiorno per motivi turistici, ma bisogna comunque
comunicare alla Questura compentente il proprio ingresso
in Italia entro 8 giorni.
Chi è in
possesso di un permesso di soggiorno per turismo potrebbe
chiederne la conversione a lavoro autonomo, all’interno
delle quote del decreto flussi annuale.
Il
rilascio del visto d’ingresso per turismo è altamente
discrezionale, infatti la legge Bossi Fini prevede
che il provvedimento di rifiuto del rilascio del permesso
di soggiorno per turismo non deve nemmeno essere motivato
dal consolato competente.
Avvertenza:
i Consolati onorari non rilasciano visti, ma, eventualmente,
hanno solo compiti informativi e/o di raccolta delle
richieste di visto per conto del Consolato da cui
dipendono.
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